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Chi è Shun Minowa, il produttore di vino che dal Giappone è arrivato in Val Trebbia per produrre il suo vino naturale.

Shun ha 40 anni e una laurea in biologia all'Università di Tokyo. Dopo varie esperienze in giro per il mondo è approdato definitivamente in Val Trebbia per avverare il suo sogno di produrre vino naturale.

Fonte video: E-Planet


Dal Giappone alla Val Trebbia il passo è breve.

Il passo può essere davvero breve quando a trasportarti in questa avventura è la passione per il vino e per la natura.


Shun è arrivato a Travo quando aveva 33 anni e la sua storia è davvero affascinante, come la sua voglia di trovare un posto nel mondo dove poter coltivare il suo sogno e la sua passione.


Probabilmente la passione per il vino gli deriva dal padre che era amante della cucina italiana e francese, anche se lui stesso ammette di non aver mai visto i suoi genitori bere vino.


L'amore per il vino gli deriva dal fatto che ogni singolo vino è unico.

Non esiste al mondo un vino uguale all'altro, e anche la stessa etichetta ogni anno è diversa dall'anno prima.


Una motivazione che indubbiamente ha un certo fascino per un biologo che conosce esattamente l'importanza del lavoro svolto da funghi e batteri in ambito enologico.


La scelta di produrre vini naturali senza l'utilizzo della SO2 (anidride solforosa) deriva proprio dal fatto di non voler alterare in modo artificiale tutti i microrganismi che determinano la struttura e la personalità di un vino.


Shun ci conferma che uno dei mercati più interessanti al mondo per il vino naturale è proprio Tokyo. Prima di questa tendenza il mercato giapponese era più tradizionale, più votato ai vini francesi e italiani DOCG, m ora questo trend è cambiato.


La storia di Shun, da Tokyo a Travo.

Vini naturali val trebbia
Foto: Victoria Small - Fonte: vice.com

Dopo l'università Shun inizia a lavorare a Tokyo in una enoteca in cui si occupa della distribuzione.

L'amore per il vino Catalano lo porta a trasferirsi in Spagna e successivamente in Cile.

È qui che scopre i vini naturali, in queste terre del Sud America che ospitano vigne vecchie anche di 200/250 anni.

Dal Cile Shun torna di nuovo in Giappone per fare esperienza in una cantina di sake.


Poi finalmente il grande passo verso la Val Trebbia, dove approda a La Stoppa.

La Stoppa è una cantina molto nota nell'ambito dei vini naturali, li inizia a lavorare con Elena Pantaleoni e Giulio Armani.

Shun afferma di essere particolarmente attratto dalla Val Trebbia per quell'atmosfera che ha qualcosa di mistico e spirituale.


Atmosfera difficile da trovare in altri luoghi o altre valli in giro per il mondo.

Anche il famoso monaco irlandese San Colombano, dopo aver viaggiato per anni in tutta Europa per diffondere il Cristianesimo, ha deciso di fermarsi in Val Trebbia, a Bobbio, per trascorrere gli ultimi anni della sua vita.


Shun fa un parallelo tra le sensazioni che prova guardando la Pietra Parcellara e quelle che prova entrando in un tempio scintoista in Giappone.


Gli amici e colleghi della Val Trebbia.

Oltre a Elena Pantaleoni e Giulio Armani, Shun incontra anche Andrea Cervini della cantina Il Poggio e Alberto Anguissola della cantina Casè.


Il loro contributo è stato fondamentale per far si che Shun raggiungesse l'obiettivo di produrre il suo vino naturale a Travo in Val Trebbia, territorio che lo stesso Shun considera epicentro italiano e mondiale per i vini naturali.


Il vino naturale di Shun, il Gate.

Si sa che in una bottiglia di vino l'etichetta ha la sua importanza, quella del Gate è davvero degna di nota. Bellissima.

Il Gate è prodotto con uve autoctone, più precisamente Ortrugo e Malvasia di Candia aromatica, a cui si aggiunge il Marsanne, una varietà introdotta dai francesi ai tempi della dominazione di Napoleone nel Ducato di Parma e Piacenza.

La composizione del Gate è la seguente: 80% Ortrugo, 10% Malvasia di candia, 10% Marsanne.


Il lavoro in vigna

La scelta di produrre vino biologico induce Shun a lavorare in vigna senza l'uso del trattore, utilizzando solo le mani.


La vendemmia è sempre fatta solo ed esclusivamente a mano e i trattamenti alle viti sono ridotti al minimo con basse quantità di zolfo in polvere di rame.


E alla fine scopriamo anche che Shun non è l'unico giapponese a Travo, altri 3 connazionali lavorano in Val Trebbia nel settore della ristorazione.


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