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Il Cappon Magro a Bobbio, ristorante e bed and breakfast.

Alle porte di Bobbio, Il Cappon Magro è un ristorante di proprietà di Federica Cella Zanacchi, che ne è anche la chef.

Il ristorante è ospitato da una struttura, recentemente restaurata, che un tempo era sede di un laboratorio per la produzione di caglio, e prima ancora ospitava un albergo e ristorante.



Uno spazio raccolto, accogliente e intimo, con due sale dalle atmosfere piacevolmente rustiche, una piccola stanza situata all'interno della torretta, e in fine una particolarissima sala ricavata in quella che un tempo era l'antica “ghiacciaia”, in cui l'ambientazione antica è integrata da dettagli moderni.

Nel complesso, una location che unisce tradizione ad eleganza. Inoltre, Il Cappon Magro è anche un B&B, di recente realizzazione, che dispone di tre camere, tutte dotate di aria condizionata, free wi-fi e Tv. Come nel caso del Ristorante, anche gli ambienti del Bed & Breakfast Il Cappon Magro si distinguono per l'armonica fusione tra le antiche strutture dell'opificio e una sobria eleganza moderna.


Nei dintorni

Il centro storico dell'antico borgo di Bobbio – nominato “Borgo dei Borghi 2019” - è davvero a pochi passi di distanza dal Ristorante, e costituisce un'attrattiva turistica di grande rilievo, grazie al suo patrimonio storico e architettonico, legato in modo particolare alla presenza di San Colombano, fondatore dell'omonima famosa Abbazia.

Da non perdere la visita al Ponte del Diavolo, sul fiume Trebbia – corso d’acqua rinomato anche per il turismo balneare - il Duomo dell'XI secolo, il trecentesco Castello Malaspina-Dal Verme, i Portici della Contrada Castellaro e il Santuario della Madonna dell'Aiuto. Di rilievo anche le mete “naturalistiche” che si trovano nel territorio intorno a Bobbio come le Cascate del Perino, la Pietra Parcellara e la Pietra Perduca, le Cascate del Carlone e la Sella dei Generali.

La cucina

La cucina del Cappon Magro propone sia i principali piatti della tradizione enogastronomica piacentina ed emiliana, sia quelli appartenenti al patrimonio gastronomico ligure. In questo modo, il menu comprende, tra l'altro, le specialità piacentine come i Maccheroni alla Bobbiese, fatti a mano e conditi con sugo di stracotto e i Pisarei e fasö, e quelle liguri come le Trofie al pesto, il Cappon magro e i Pansoti in salsa di noci.

Alla scelta legata a questi due patrimoni culinari, si affianca in maniera straordinariamente saporita una cucina d'innovazione che comprende anche numerosi piatti a base di pesce. Nel menu, infatti, è possibile trovare anche i Gamberi marinati in pasta kataifi, il Crudo di pesce, il Trancio di pesce del giorno su crema di patate, zafferano e porro fritto o le Vongole in coccio con bruschetta. E per concludere degnamente il pranzo o la cena c'è spazio per i dolci e i dessert, come la Mousse al caffè, biscotto, spuma di mascarpone e cacao.

Tutte le paste impiegate nelle preparazioni sono fresche, e Focaccia e Schiacciata ligure sono fatte in casa. Anche la carta dei vini è particolarmente ampia e ricca. La proposta, comunque, varia in base alla stagionalità, con una particolare attenzione nella scelta delle materie prime, che devono essere sempre di prima qualità.


La ricetta Il Cappon magro

Il Cappon magro è uno dei piatti più rinomati e apprezzati della tradizione culinaria ligure, la cui caratteristica è quella di unire insieme pesce e verdure. Il suo nome, infatti, è legato proprio all'essere una pietanza “magra”, particolarmente indicata per i giorni di penitenza e di Quaresima.

Le sue origini sono antiche, e rimandano all'uso dei pescatori di cucinare a bordo delle barche o all'uso della servitù di utilizzare gli avanzi dei banchetti dei nobili. Ai nostri giorni, il Cappon magro rappresenta un piatto particolarmente ricercato e di elaborata preparazione, che si consuma nei giorni precedenti la Pasqua.

Ingredienti:

Patate – 500 gr

Fagiolini – 500 gr

Carote – 500 gr

Cavolfiore – 1

Barbabietola cotta – 1

Pesce cappone – 1 kg

Code di gamberi – 750 gr

Filetti di ventresca di tonno sott'olio – 400 gr

Carpaccio di polpo – 1 vaschetta

Pane azzimo/Galletta del marinaio

Gelatina – 1 tavoletta

Aceto di vino rosso, Alloro, Ginepro, Vino bianco

Per la Salsa verde:

Prezzemolo – 100 gr

Aglio – 1 spicchio

Uovo sodo – 1

Mollica di panino ammollato in aceto rosso

Cetriolini sott'aceto – 4

Olive – 4

Capperi sott'aceto – 20 gr

Filetti d'acciuga – 2

Pinoli – 20 gr

Olio di semi di mais – 250 ml

Per la Maionese:

Uova – 1

Olio di semi di mais – 1 bicchiere

½ succo di limone

Aceto – 1 cucchiaino

Per la Guarnizione:

Maionese

Cetriolini sott'aceto – 8

Carciofini – 10

Astici/Aragoste/Gamberoni– 2

Olive nere – 10

Olive verdi – 10

Preparazione:

Pulire e lessare tutte le verdure separatamente, poi tagliarle a fettine o a pezzetti condendoli con olio, aceto e sale. Lessare il pesce cappone in acqua e aromi. A cottura ultimata far sgocciolare, e poi spellarlo e diliscarlo, tagliandolo di seguito a pezzi e condendolo con olio, limone e sale. Lessare l'aragosta o i gamberoni.